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CHI E ITALY FOR MARBLE
Italy for Marble e' un Consorzio Export che unisce le imprese italiane del settore lapideo leader nella fornitura di tecnologia, di know-how, di servizi di base completi per tutte le fasi della lavorazione e della commercializzazione della pietra naturale.
L'attivita' principale e' quella di favorire i contatti internazionali tra le imprese con i benefici dei maggiori risultati (e dei minori costi) offerti dall'iniziativa collettiva e dagli interventi previsti per queste iniziative.
Non meno importante e fondamentale e' il servizio offerto al miglioramento dell'immagine generale del Made in Italy partendo dal prodotto lavorato per creare, con conseguenti benefici, una maggiore collaborazione tra le imprese dei vari comparti.
In questo campo l'Italia e' leader assoluta e incontrastata per qualita' e innovazione che trova origine nella sua millenaria esperienza diventata nei secoli in un'arte unica nel lavorarla e, poi, la piu' abile nel trovare le piu' valide soluzioni per farlo.
In Italy for Marble si riassume molta di questa esperienza in particolare quella degli ultimi cinquant'anni della vera rivoluzione industriale del settore che ha fatto crescere in Italia i due piu' importanti poli marmiferi mondiali e molte specializzazioni che hanno veramente superato ogni immaginazione nel dare le piu' incredibili forme ai marmi e ai graniti oltre agli inimitabili riflessi e accostamenti cromatici.
LE STRATEGIE DI ITALY FOR MARBLE
Italy for Marble ha iniziato ad operare alla fine degli anni ottanta nell'ambito dell'Associazione Italiana Costruttori Macchine Marmo per l'internazionalizzazione della promozione e l'apertura di importanti mercati. Iniziative svolte in stretta collaborazione con organismi internazionali come la Taiwan Marble Association, la CCITP cinese, l'Olami sud americana ed, anche, Associazioni italiane come l'Assomarmi rappresentante ufficiale del marmo italiano in Confindustria, l'Asmave per l'importantissimo comparto veronese e, poi, l'Associazione Marmisti della Regione Lombardia che rappresenta il prodotto finito nel mondo dell'architettura e del design. Il piu' determinante per il successo di tutta l'attivita' del settore. Naturalmente un ruolo importantissimo di questo lungo processo di internazionalizzazione del Made in Italy e' rappresentato dal significativo contributo fornito dai Ministeri Italiani degli Affari Esteri e del Commercio con l'Estero oltre al lavoro dell'Istituto Italiano del Commercio con l'estero (ICE) in tutte le sue sedi internazionali.
Tra le attivita' svolte da Italy for Marble ricordiamo una lunga serie di iniziative svolte per l'avvio di nuovi mercati. Ricordiamo quelle estremo orientali iniziate con il primo simposio della tecnologia lapidea svolto a Pechino agli inizi degli anni ottanta e la successiva continua presenza alle fiere di Pechino, Canton, Shanghai, Hualien, Taipei, Hong Kong, Singapore, Sydney, Melbourne. Quelle in sud America iniziate con i simposi di San Paolo, Rio de Janeiro, Porto Alegre, Montevideo, Buenos Aires e Cordoba poi proseguite con le fiere di San Paolo, Cordoba, Buenos Aires ed, ancora, le presenze europee a Norimberga, Monaco, Basilea, Madrid, Porto, Vila Vicosa, Beirut, Izmir.
GLI OBIETTIVI DI ITALY FOR MARBLE
Con gli anni si e' consolidata una vera sinergia tra le imprese consorziate favorite dall'ampia rappresentativita' di tutti i settori del comparto e dall'assenza di diretti concorrenti al proprio interno.
La strategia che guida le iniziative e' piuttosto semplice perche' la lunga esperienza insegna che solo cosi' si ottiene un sicuro risultato e si e' sempre pronti ad affrontare ogni opportunita'.
Alla base ci sono le due principali esigenze del settore rappresentate dalla ricerca di marmi e graniti sempre piu' belli per offrire nuove tendenze d'impiego e quella di aiutare, alla fine del lungo processo di lavorazione, la loro commercializzazione finale. In questo quadro opera inizialmente un'impresa del Consorzio specializzata negli studi di fattibilita' per nuove cave e ricerche di mercato (EDILCO-Verona) per nuovi materiali e una seconda per le analisi e tutti i problemi legati alla geologia (GEDA-Gazzada Schianno/Varese). Altre imprese, leader assolute per i rispettivi campi, si interessano della fornitura di tecnologia da cava (PELLEGRINI meccanica); del miglior funzionamento delle macchine di segagione del materiale (ALFA Pompe - Dolce'/Verona) (MARCHETTI tenditori-Carrara); per la movimentazione in cava, nei depositi e nelle fabbriche (EUROCOSTRUZIONI Pellegrini-Verona); per le soluzioni innovative (ISC Sarzana/La Spezia) e per i problemi ambientali e per l'organizzazione dei residui di lavorazione (WINKELMANN Filtri Solaro/Milano).
L'industria dell'estrazione e della lavorazione da un'impresa molto importante su scala internazionale (GIACOMINI COMM. ALBERTO - Piedimulera/Verbania).
La promozione si avvale di un collaudato servizio di coordinamento tra tutte le forme di diffusione e di organizzazione degli incontri. Esempi sono le fiere organizzate a Hualien/Taiwan, Cordoba/Argentina; la presenza del marmo alle fiere di Milano, Bologna e Basilea; la presenza alle fiere di Carrara, Verona, Norimberga, Dresda, Lisbona, Oporto, San Paolo, Hong Kong, Singapore, Canton , Pechino, Shanghai, Madrid, Monaco, Hannover, Orlando e Tokyo.
La promozione internazionale di Italy for Marble e' inoltre supportata da specifiche rubriche pubblicate ogni due mesi sulla rivista Business Stone e continuamente aggiornate su www.bstone.it dove si trovano molte soluzioni per l'industria lapidea e tutto quanto si collega.
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